Spezzatino di selvaggina
Lo spezzatino di cinghiale rappresenta il culmine della tradizione brasiata italiana: una carne robusta, ricca di sapore, che richiede tempo e spezie decise per emergere. Questo piatto appartiene alle tavole festive invernali, quando la caccia è abbondante e la cucina celebra il selvatico.
Il cinghiale e il suo sapore
La carne di cinghiale è più scura e saporita della carne di maiale domestico. Ha un aroma inconfondibile, leggermente muschiato, che piace a molti ma non è universale. Se non lo conosci ancora, inizia con una porzione piccola.
Il cinghiale allevato è più delicato di quello selvatico, ma comunque più caratteristico del maiale. I tagli migliori per lo spezzatino sono la spalla e la coscia: hanno abbastanza collagene per diventare tenerissimi dopo la brasatura lunga.
La speziatura robusta
Le spezie non sono opzionali qui. Cinepro, chiodi di garofano, cannella e alloro creano un contrappunto aromatico che esalta il sapore selvatico senza coprirlo. Ogni spezia ha un ruolo: il ginepro aggiunge astringenza, i chiodi profondità, la cannella calore, l'alloro mineralità.
Utilizza spezie intere, non polverizzate: potrai rimuoverle facilmente al termine della cottura e il loro aroma sarà più sfumato e elegante.
Il vino rosso robusto
Scegli un rosso che abbia corpo e tannini: un Brunello di Montalcino, un Barolo o un Barbera. Il vino sottile non reggerebbe la robustezza della carne. I tannini del vino si abbinano naturalmente al sapore del cinghiale, creando armonia.
Non usare vini raffinati e costosi: la brasatura lunga ne trasformerebbe completamente le caratteristiche. Un rosso da tavola corposo basta perfettamente.
Tempo di cottura e controlli
Il cinghiale richiede 2.5 ore di cottura lenta. Controlla ogni 45 minuti che il brodo non evapori troppo: se il livello scende sotto metà del pezzo, aggiungi acqua calda. La brasatura deve rimanere umida, mai asciutta.
Alla fine, la carne dovrà disintegrarsi quasi sotto la forchetta, testimonianza che il collagene si è trasformato in gelatina.
Servizio festivo
Servi in piatti profondi, con il brodo corposo e ricco. Accompagna con polenta cremosa, pasta larga, o pane tostato per assorbire il sugo. Un contorno di frutta acida (mele stufate, uva passa bagnata in vino) contrasta bellissimamente la ricchezza della carne.
Lo spezzatino di cinghiale è un piatto da occasione speciale, da degustare lentamente e da condividere. Scopri altri piatti festivi nel nostro sito e consulta Mestolo per attrezzature e tecniche avanzate.
Scheda ricetta
Spezzatino di cinghiale
- Preparazione
- 20 min
- Cottura
- 2 h 30 min
- Totale
- 2 h 50 min
- Difficoltà
- media
- Costo
- alto
- Porzioni
Ingredienti
Procedimento
- 1
Tagliare il cinghiale in pezzi regolari di circa 5 cm. Asciugare bene.
- 2
Rosolare la carne in olio caldo finché dorata su tutti i lati, circa 10 minuti. Mettere da parte.
- 3
Soffrire le verdure nella pentola per 5 minuti. Aggiungere il pomodoro concentrato e mescolare.
- 4
Sfumare con il vino rosso, lasciare evaporare l'alcol. Versare il brodo di carne.
- 5
Rimettere il cinghiale, aggiungere alloro, ginepro, chiodi di garofano, cannella e rosmarino. Coprire.
- 6
Sobbollire a fuoco basso per 2.5 ore, controllando ogni 45 minuti che il brodo non scenda troppo.
- 7
Il cinghiale deve essere tenerissimo. Se il brodo è ancora liquido, ridurlo a fuoco più vivo negli ultimi 15 minuti.
- 8
Rimuovere gli aromi interi. Assaggiare e correggere di sale e pepe.
Valori nutrizionali stimati
- Calorie
- 290
Stime riferite a una porzione; possono variare secondo ingredienti, marche e quantità effettive.
FAQ
Dove si compra il cinghiale?
Dai macellai specializzati in selvaggina, o presso aziende agrituristica che lo allevano. In autunno è più facilmente reperibile.
Il cinghiale selvatico è diverso da quello allevato?
Sì: il selvatico ha sapore più marcato e carne più scura. Quello allevato è più delicato. Entrambi vanno bene per lo spezzatino.
Quanto tempo la marinata prima della cottura?
Facoltativa. Se marinare, usare vino rosso, verdure e spezie per 6-12 ore. Poi procedere con la ricetta riducendo il vino aggiunto.



